La nascita delle assicurazioni

Vi siete mai chiesti quando sono nate le assicurazioni?

Tutto inizia a Genova, nel XIV secolo. Un mercante sta aspettando che il suo carico di merci arrivi al porto. Il carico ha un valore enorme: se arriva, il mercante guadagna una fortuna sulla rivendita, ma se affonda, il mercante perde tutto il suo investimento. Nel frattempo arriva un uomo d’affari, e propone al mercante una scommessa: se il carico arriva, il mercante deve consegna 100 fiorini all’uomo d’affari, ma se non arriva, quest’ultimo ripaga al mercante il valore del carico. Il mercante ovviamente accetta la proposta.

Queste scommesse col tempo si diffondono sempre più, e arrivano a Venezia. I cittadini si ritrovano quotidianamente al porto e partecipano, quotandosi, alle scommesse fatte sui carichi. Suddividono così il rischio e partecipano, in caso di vincita della scommessa, agli utili.

Inizia ad intravedersi il principio di mutualità su cui si basa l’assicurazione: la ripartizione del rischio su una collettività di soggetti esposti allo stesso rischio, per poter far fronte ad un evento dannoso che colpisca il singolo individuo.

Nel 1400 si sente il bisogno di fissare alcuni principi fondamentali e disciplinare il contratto di assicurazione allo scopo di tutelare l’interesse pubblico e di salvaguardare allo stesso tempo i diritti di entrambi i contraenti: l’assicurato e l’assicuratore. Vengono quindi scritte le Ordinanze di Barcellona (1432-1484), replicate successivamente anche a Firenze (1523), Burgos (1538), Siviglia (1556), Bilbao (1569) e Anversa (1570).

Il settore inizia a svilupparsi: nasce la figura del sensale, che ha il compito di mettere in contatto i due contraenti, preparare la polizza e registrare gli estremi del contratto assicurativo. Nascono inoltre altri settori di rischio: le polizze incendio e le polizze vita.

In seguito alla scoperta dell’America le rotte commerciali si spostano sull’Atlantico: Spagna, Francia e Inghilterra sono quindi i paesi in cui ora si fanno maggiormente queste “scommesse”. Londra diventa uno dei centri in cui si muove il mercato assicurativo, e nel 1688, un certo Edward Lloyd, nella sua Coffee House frequentata da armatori, marinai e mercanti, propone ai suoi clienti di fondare una società per ripartire i rischi, e dividere gli utili: nascono i Lloyd’s di Londra, uno dei gruppi assicurativi più grandi al mondo.